Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2018 alle 11:00

Un poliziotto ferma un ragazzo spaventato per strada – poi una telefonata della madre rivela la triste verità

Mentre l’agente Brandon Sheffert era di pattuglia a Peoria, negli Stati Uniti, vide un ragazzo correre velocemente sulla strada.

Sheffert capì immediatamente che qualcosa non andava.

Dopo averlo osservato per un momento, il poliziotto si avvicinò al ragazzo e cercò di parlargli.

Il ragazzo non voleva avere
niente a che fare con Sheffert ed era molto restio a parlare.

Più tardi, Sheffert scoprì la tragica ragione dello strano comportamento del ragazzo …

Nel dicembre 2014 il 16enne Anthony Schultz correva sulla strada di Arizona City, in Arizona, negli Stati Uniti.
Era spaventato ed era solo.

L’agente Brandon Sheffert, che si imbatté in Anthony, si rese immediatamente conto che qualcosa non andava. Fermò il ragazzo e cercò di fargli delle domande, ma Anthony era riluttante e fece di tutto per rimanere in silenzio.

Sheffert era confuso dalla reazione del ragazzo. L’agente sapeva che c’era qualcosa che non andava, ma non riusciva a capire cosa.
Il silenzio di Anthony rendeva tutto più difficile.

Quando Sheffert tornò a casa dopo il lavoro, aveva ancora in mente l’adolescente. Non poteva proprio arrendersi.

Iniziò così la sua indagine per scoprire cosa stesse succedendo.
Sentiva che c’erano circostanze oltre l’ovvio.

Il poliziotto scoprì che il ragazzo viveva una situazione difficile. Si era recato a casa sua ed aveva visto le condizioni precarie nelle quali viveva. Anthony condivideva una stanza con altri 7 membri della famiglia, per esempio.

“Iniziai a parlare con lui, passavo a trovarlo , trascorrevamo insieme del tempo insieme e intanto cercavo di capire i problemi di questa famiglia”, racconta Sheffert.

I due divennero presto amici e Il ragazzo iniziò a vedere il poliziotto come un modello, un esempio. Ma una notte il telefono dell’agente squillò.

Era la madre di Anthony e gli disse che non poteva più occuparsi di lui, doveva abbandonarlo.

Il poliziotto decise di ospitarlo per qualche giorno a casa sua, sperando che il ragazzo potesse tornare dalla madre.

Ma questo fu possibile solo molto giorni dopo. Intanto, compiuti 18 anni, il ragazzo fu cacciato di nuovo di casa.
Sheffert gli offrì allora un tetto stabile ed iniziò a prendersi seriamente cura di lui.
Con la sua famiglia lo portarono in vacanza, gli fecero prendere la patente, lo inclusero in tutto, come un vero e proprio membro della famiglia.

Oggi Anthony sta cercando di entrare nel l’esercito ed ha la giusta determinazione per riuscirci.

“Mi sento forte, niente potrà fermarmi!” afferma convinto il ragazzo.

Anthony è solo uno dei milioni di ragazzi che vivono in situazioni precarie. Non voluti dalla famiglia e costretti a sopravvivere come possono.
Grazie al cielo esistono però, persone come Brandon Sheffert che ha avuto compassione ed ha offerto al ragazzo una possibilità di riscatto.

Un poliziotto dal cuore d’oro! Giorno dopo Giorno

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